Windows – Acronis True Image home 2010 -

28 04 2010

Pochi fortunati mortali possono dire di non essere rimasti in braghe di tela dopo un errore grave di Windows, un blocco del sistema operativo irrecuperabile, un malefico virus, un aggiornamento del sistema operativo che crea piu’ danni di quelli che doveva risolvere.

La persona scrupolosa dirà subito: no problem,  ho fatto il backup. E con questa convinzione si appresta a risolvere qualsasi drammatica situazione. Tutti quelli che usano Windows, sin dagli albori di Windows 1.0 sanno che non si puo’ mai stare tranquilli, ne più ne meno la situazione del giocatore di poker che anche con una scala reale massima non puo’ dirsi sicuro di raccogliere l’intera posta.

Io ho fatto il backup e adesso? Salvo che non si possieda una bacchetta magica occorre affidarsi a qualche santo in paradiso per essere sicuri di ripristinare tutto quello che è andato perduto.

Se il problema è di quelli lievi si puo’ tentare con il ripristino di un punto con l’apposita utility ma se a guastarsi e’ stato un disco o IL DISCO di sistema, sono dolori,  un backup richiederà,  con Windows XP,  la reinstallazione del sistema operativo e quindi il ripristino dei dati una di quelle operazioni cosi’ critiche che molto spesso sono l’occasione per un buon repulisti di primavera completo.

Ma se i dati sono importanti si tratterà di perdere diverse ore perchè tutto ritorni come prima.

Una soluzione a questo problema esiste, non si tratta della panacea di tutti i mali, ma con una discreta occupazione del disco rigido di sistema è preventivabile che nel giro di un’ora dal fattaccio possiate essere nuovamente operatvi.

La soluzione è rappresentata da Acronis True Image home 2010 un programma della software house Acronis che e’ in grado di salvare su qualsiasi supporto (hard-disk interno, esterno, usb, firewire, rete lan, E-sata) l’immagine del disco o partizione che desiderate.

L’immagine di un disco è la copia fisica del suo contenuto che puo’ essere riprisinata sullo stesso disco o su di un qualsiasi altro disco, funzione comodissima se avete deciso di ampliare e sostituire uno dei vostri dischi e non volete preoccuparvi di ridefinire gli spazi delle partizioni, se avete deciso di sostituire un disco da 100 gica con un altro da un Terabite non esistono problemi: fate l’immagine del disco, lo smontate, lo sostituite e fate il restore dei dati con Acronis True Image home 2010 (compatibile con XP, Vista,  sia a 32 che a 64 bit).

Acronis True Image home 2010 può essere lanciato in esecuzione per il backup e per il restore sia dal sistema operativo che da un cd-rom o penna -USB o altro supporto magnetico, obbigatorio per il restore del disco primario eseguire l’avvio del sistema dal cd-rom di avvio di Acronis True Image home 2010, operazione semplicissima : basterà inserire il cd di avvio dei Acronis nel CD-player da cui è possibile fare il boot e attendere il caricamento del programma Acronis True Image home 2010.

A questo punto sarà sufficiente indicare al programma Acronis True Image home 2010 dove avete salvato in precedenza i dati di backup e procedere al restore indicando su qualce disco operare.

Mercurio




Windows Utility – Sicurezza – KeyScrambler

26 04 2010

Se avete letto i precedenti articoli sulla sicurezza saprete di cosa stiamo parlando quando ci riferiamo agli Antikeylogger, si tratta di programmi che svolgono un’opera da prevenzione alla diffusione delle vostre password su Internet.

Un momento di disattenzione può capitare a tutti (clikkando su di un file allegato ad una email, ad esempio) ed è facile imbattersi in un Keylogger (in italiano: registratore di tasti) un programma particolarmente insidioso in grado di catturare gli userid e le password digitate quando vi collegate ai più svariati servizi online e di trasmetterle all’autore del programma o ad organizzazioni ad esso collegate che poi utilizzeranno questi dati per svuotare il vostro conto corrente o effettuare acquisti non autorizzati a vostro nome.

Il nome la dice tutta, registratore di tasti, ovvero intercettare il buffer della tastiera e registrare tutto quello che uno digita su di essa, quelli più insidiosi si collegano al browser di default e ne spiano la compilazione dei form catturando le password e associandole all’indirizzo utilizzato in quel momento, ad esempio : il keylogger sa che se vi collegate alla banca Pinco Pallino http://pincopallino.it significa che per accedere a questo sito dovete inserire uno userid e una password, a questo punto si attiva, cattura tutto quello che gli occorre e alla prima occasione lo invia ad un indirizzo internet che sarà il collettore di queste informazioni e che genererà un database di queste informzioni per metterlo a disposizione di persone prive di scrupoli che lo utilizzeranno per i loro loschi affari.

Uno ottimo programma, di cui esistono varie versioni, per contrastare questi keylogger si chiama “KeyScrambler“  in grado di intercettare e crittografare (codificare in forma cifrata) qualsiasi cosa digiterete sulla tastiera, un baluardo veramente difficile da superare da un keylogger attivo sul vostro computer.

Di Keyscrambler ne esistono varie versioni, da quella personal, di libero utilizzo, che protegge tutto quello che scrivete all’interno di Internet Explorer e Firefox alle piu’ sofisticate Premium e Professional in grado di attivarsi in diverse centinaia di applicazioni, da Word a Excel a Eudora e così via sino a proteggere anche l’inserimento della password di login di Windows (Xp, Vista e 7) . Innumerevoli i  riconoscimenti ottenuti che stanno a testimoniare l’efficacia del programma.

Mercurio




Una password per amica – Il nemico ci ascolta – parte 2

23 04 2010

Un vecchio amico, esperto di sicurezza informatica, era solito affermare che il modo migliore per inserirsi in un sistema informatico era quello di “socializzare” con il personale che effettua le pulizie in quella casa, negozio, ufficio, fabbrica.

Sono infatti tantissime le tracce che la nostra attività lascia in giro:

un cestino per la carta straccia, ad esempio, è una miniera d’oro di informazioni, si possono trovare ricevute del bancomat, del conto corrente, della carta di credito , di un bonifico, di una ricevuta di pagamento di un acquisto online.

Queste informazioni permettono di risalire ai dati della carta di credito (numero, nome e cognome del

titolare, data di attivazione e scadenza) e potrebbero permettere di fare degli acquisti online in quanto il codice si sicurezza di 3 cifre della vostra carta di credito è facilmente rilevabile da chiunque. Per esempio  quando la consegnate ad un titolare di un POS (point of sale o terminale di vendita) per effettuare un pagamento, è sufficiente girare la carta per leggere questo numero (erroneamente chiamato di sicurezza) ma facilmente accessibile ad una marea di gestori di sistemi POS.

Ci sono difese?

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