Grandi scuse e rimborsi agli utenti da McAfee per i problemi causati dall’ultimo aggiornamento al suo software antivirus

5 05 2010

Lo scorso 21 Aprile, McAfee ha rilasciato l’aggiornamento 5958 del File contenente le impronte dei Virus, nel quale veniva erroneamente considerato come Malware il programma svchost.exe, componente critico di Windows, suggerendo quindi di eliminarlo o porlo in quarantena, ed il risultato di provocare il classico “schermo blu”, continui reboot, perdite di conessioni e l’inibizione all’uso delle chiavette USB ad un gran numero di utenti con le funzioni di aggiornamento automatico attivate e ligi nell’applicarle tempestivamente e a seguirne meticolosamente le indicazioni.

A nulla sono valsi per essi gli immediati appelli lanciati dall’azienda nell’evitare di procedere con l’aggiornamento letale: molti utenti di VirusScan 8.7 su piattaforme Windows XP SP3 si sono trovati nell’impossibilità di continuare a lavorare con le proprie macchine.

La successiva uscita della DAT in Versione 5959, che ha scongiurato che il danno si allargasse a macchia d’olio su tutti gli utenti di McAfee, per molti non è servita a molto, obbligandoli ad interrompere il proprio lavoro e a richiedere interventi di assistenza in emergenza.

Ammesso pubblicamente l’errore e chiesto formale scusa ai propri utenti in un Blog, Barry McPherson, Direttore dei servizi di supporto di McAfee, in un primo tempo si è limitato a dichiarare di aver fatto del suo meglio per rimediarvi, e di aver l’intenzione di modificare gli attuali processi di testing per evitare che simili problemi si ripetano nel futuro.

Successivamente, però, ha provveduto a mettere a disposizione una linea di assistenza diretta per aiutare gli utenti a risolvere i problemi occorsi (+1 866 622 3911), ma ha pubblicato anche la disponibilità a provvedere al rimborso delle spese sostenute per le riparazioni degli eventuali danni subiti dai propri clienti e ad offrire loro due anni di aggiornamenti gratuiti per l’Antivirus.

Le modalità per accedere a questi rimborsi non sono ancora state pubblicate, ma dovrebbero esserlo a breve direttamente sul sito dell’azienda.

Fonte ITWARE Newsletter




Windows Utility – Sicurezza – KeyScrambler

26 04 2010

Se avete letto i precedenti articoli sulla sicurezza saprete di cosa stiamo parlando quando ci riferiamo agli Antikeylogger, si tratta di programmi che svolgono un’opera da prevenzione alla diffusione delle vostre password su Internet.

Un momento di disattenzione può capitare a tutti (clikkando su di un file allegato ad una email, ad esempio) ed è facile imbattersi in un Keylogger (in italiano: registratore di tasti) un programma particolarmente insidioso in grado di catturare gli userid e le password digitate quando vi collegate ai più svariati servizi online e di trasmetterle all’autore del programma o ad organizzazioni ad esso collegate che poi utilizzeranno questi dati per svuotare il vostro conto corrente o effettuare acquisti non autorizzati a vostro nome.

Il nome la dice tutta, registratore di tasti, ovvero intercettare il buffer della tastiera e registrare tutto quello che uno digita su di essa, quelli più insidiosi si collegano al browser di default e ne spiano la compilazione dei form catturando le password e associandole all’indirizzo utilizzato in quel momento, ad esempio : il keylogger sa che se vi collegate alla banca Pinco Pallino http://pincopallino.it significa che per accedere a questo sito dovete inserire uno userid e una password, a questo punto si attiva, cattura tutto quello che gli occorre e alla prima occasione lo invia ad un indirizzo internet che sarà il collettore di queste informazioni e che genererà un database di queste informzioni per metterlo a disposizione di persone prive di scrupoli che lo utilizzeranno per i loro loschi affari.

Uno ottimo programma, di cui esistono varie versioni, per contrastare questi keylogger si chiama “KeyScrambler“  in grado di intercettare e crittografare (codificare in forma cifrata) qualsiasi cosa digiterete sulla tastiera, un baluardo veramente difficile da superare da un keylogger attivo sul vostro computer.

Di Keyscrambler ne esistono varie versioni, da quella personal, di libero utilizzo, che protegge tutto quello che scrivete all’interno di Internet Explorer e Firefox alle piu’ sofisticate Premium e Professional in grado di attivarsi in diverse centinaia di applicazioni, da Word a Excel a Eudora e così via sino a proteggere anche l’inserimento della password di login di Windows (Xp, Vista e 7) . Innumerevoli i  riconoscimenti ottenuti che stanno a testimoniare l’efficacia del programma.

Mercurio




Una password per amica

23 04 2010

Una password per amica

Oggi parleremo di sicurezza informatica, un argomento sul quale si sono versati fiumi di parole e sul quale pochi hanno le idee chiare.

Il primo passo che tutti noi conosciamo per proteggere i dati a cui siamo legati è quello di proteggerli con un sistema informatico che prevede una password per accedervi.

La password o parola d’ordine viene utilizzata per proteggere i dati di acceso di una carta di credito, di un bancomat, di una valigia (avete presenti quelle cinghie dotate di un lucchetto a combinazione) , per l’ingresso in una area aziendale riservata, da alcuni antifurti per accedere ad un appartamento ecc. ecc. Continua con la lettura »




Come proteggersi dal malware

1 02 2008

Con il termine "malware" (contrazione di "malicious" – malevolo – e "software") si intende un tipo di codice (che si concretizza in virus, trojan, rootkit, adware e chi più ne ha più ne metta) in grado di causare danni di vario genere al pc sul quale viene eseguito.
Moltissimi pc sono infestati da almeno un tipo di malware. Il più comune è l’adware: a fronte della possibilità di utilizzare gratuitamente un programma, alcuni autori inseriscono del codice che talvolta genera semplicemente dei banner pubblicitari, anche sotto forma di popup, altre volte invece funge da server che invia periodicamente a server remoti delle informazioni sull’utilizzo del pc; altre volte ancora vengono perpetrate delle tecniche di browser hijacking, che fanno sempre aprire il proprio browser sulla home page di siti di scommesse, gambling, suonerie etc.
Come difendersi, quindi, da adware e altro software malevolo? La cosa migliore è installare una serie di utility che siano più efficaci possibili sia in fase di prevenzione che in fase di rimozione degli effetti dell’eventuale danno già verificatosi.

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