Transcend con tecnologia USB 3.0

26 08 2010

Il nuovo drive esterno da 2.5 pollici Transcend
Storejet 25D3 da 500 GB sfrutta la tecnologia
USB 3.0 che garantisce prestazioni decisamente
superiori rispetto al precedente standard 2.0.
Anche di dieci volte. Il modello proposto è in
grado di raggiungere velocità di trasferimento
dati fino a un massimo di 90MB/s.
Lo Storejet 25D3 può essere usato anche in standard
USB 2.0. Una luce Led indicherà, in base
al colore, quale tecnologia si sta utilizzando:
arancione per lo USB 2.0 e blu per lo USB 3.0.
L’hard drive, pur essendo di dimensioni e peso
contenuti, è molto robusto, grazie all’adozionetrascend
di un esclusivo sistema anti-shock con tecnologia
a sospensioni interne che aiuta a evitare la
perdita del contenuto in caso di caduta o urto.
L’apparecchio si comporta bene anche come
consumi. Se non lo si usa per 10 minuti, passa
automaticamente alla modalità power-saving
che garantisce un risparmio di energia elettrica
fino al 40%. Le stesse caratteristiche, escluso la
tecnologia USB 3.0, fanno parte dell’hard drive
portatile StoreJet 25D2.




Windows – Acronis True Image home 2010 -

28 04 2010

Pochi fortunati mortali possono dire di non essere rimasti in braghe di tela dopo un errore grave di Windows, un blocco del sistema operativo irrecuperabile, un malefico virus, un aggiornamento del sistema operativo che crea piu’ danni di quelli che doveva risolvere.

La persona scrupolosa dirà subito: no problem,  ho fatto il backup. E con questa convinzione si appresta a risolvere qualsasi drammatica situazione. Tutti quelli che usano Windows, sin dagli albori di Windows 1.0 sanno che non si puo’ mai stare tranquilli, ne più ne meno la situazione del giocatore di poker che anche con una scala reale massima non puo’ dirsi sicuro di raccogliere l’intera posta.

Io ho fatto il backup e adesso? Salvo che non si possieda una bacchetta magica occorre affidarsi a qualche santo in paradiso per essere sicuri di ripristinare tutto quello che è andato perduto.

Se il problema è di quelli lievi si puo’ tentare con il ripristino di un punto con l’apposita utility ma se a guastarsi e’ stato un disco o IL DISCO di sistema, sono dolori,  un backup richiederà,  con Windows XP,  la reinstallazione del sistema operativo e quindi il ripristino dei dati una di quelle operazioni cosi’ critiche che molto spesso sono l’occasione per un buon repulisti di primavera completo.

Ma se i dati sono importanti si tratterà di perdere diverse ore perchè tutto ritorni come prima.

Una soluzione a questo problema esiste, non si tratta della panacea di tutti i mali, ma con una discreta occupazione del disco rigido di sistema è preventivabile che nel giro di un’ora dal fattaccio possiate essere nuovamente operatvi.

La soluzione è rappresentata da Acronis True Image home 2010 un programma della software house Acronis che e’ in grado di salvare su qualsiasi supporto (hard-disk interno, esterno, usb, firewire, rete lan, E-sata) l’immagine del disco o partizione che desiderate.

L’immagine di un disco è la copia fisica del suo contenuto che puo’ essere riprisinata sullo stesso disco o su di un qualsiasi altro disco, funzione comodissima se avete deciso di ampliare e sostituire uno dei vostri dischi e non volete preoccuparvi di ridefinire gli spazi delle partizioni, se avete deciso di sostituire un disco da 100 gica con un altro da un Terabite non esistono problemi: fate l’immagine del disco, lo smontate, lo sostituite e fate il restore dei dati con Acronis True Image home 2010 (compatibile con XP, Vista,  sia a 32 che a 64 bit).

Acronis True Image home 2010 può essere lanciato in esecuzione per il backup e per il restore sia dal sistema operativo che da un cd-rom o penna -USB o altro supporto magnetico, obbigatorio per il restore del disco primario eseguire l’avvio del sistema dal cd-rom di avvio di Acronis True Image home 2010, operazione semplicissima : basterà inserire il cd di avvio dei Acronis nel CD-player da cui è possibile fare il boot e attendere il caricamento del programma Acronis True Image home 2010.

A questo punto sarà sufficiente indicare al programma Acronis True Image home 2010 dove avete salvato in precedenza i dati di backup e procedere al restore indicando su qualce disco operare.

Mercurio




Windows utility – HDD control Ashampo –

27 04 2010

Molto spesso ci si lamenta del fatto che un hard-disk ci pianta improvvisamente senza alcun preavviso.

A ben guardare questo è solo parzialmente vero, perchè qualche avvisaglia che qualche cosa non sta funzionando in modo corretto la si riceve sempre, salvo in quei casi in cui ad un evento catastrofico segue un effetto altrettanto dannoso, vedi: la caduta di un liquido sull’hard-disk, un corto circuito o una caduta di un notebook da una certa altezza con conseguente rottura degli elementi in movimento.

Normalmente l’hard-disk  è  l’elemento critico di un computer avendo delle parti in movimento (dischi e testine di lettura) , almeno ancora per un pò visto che si stanno velocemente diffondendo i dischi SSD (solid state drive, dischi allo stato solido) che sono più simili ad una grossa penna USB che ad un hard-disk.

Ci vorrà ancora un bel pò prima che si diffondano , visti i costi elevati rispetto ai dischi tradizionali, per cui ancora per un bel pò dovremo preoccuparci delle condizioni di salute dei nostri beneamati hard-disk.

Due sono i nemici principali del disco rigido: temperatura e urti.

La prima e’ una nemica subdola che mette in crisi il sistema di rotazione dei dischi capace di raggiungere anche i 10.000 r.p.m ( numero di giri al secondo) e che nella rotazione genera del calore che deve essere dissipato per evitare che si superino le soglie consigliate di tolleranza della temperatura, un range che va dai 26 gradi ai 50 gradi con tolleranze del 20% che pero’ vanno a scapito della durata del disco.

Per aiutarci in questo compito di controllo delle temperature e dello stato del disco in generale vi suggerisco tra le tante utility presenti sul mercato HDD control Ashampo che permette la verifica completa dello stato S.M.A.R.T. del disco, una serie di paramentri definiti dai produttori degli hard-disk in grado di essere interpretati dal BIOS del pc e di essere trsformati in avvisi sulla longevità  ancora restante.

In pratica basandosi su di un certo numero di parametri operativi HDD control Ashampo è in grado di predire con ottima approssimazione lo stato di salute del disco permettendovi di prendere le opportune precauzioni (Sostituzione, backup), il programma , localizzato in italiano, ha un periodo di valutazione con piena funzionalità che vi permetterà di apprezzare la semplicità d’uso e l’intelligibilità dei dati che è in grado di fornire.

Tra questi dati c’e’ la temperatura di funzionamento, elemento critico da tenere d’occhio per evitare eccessi di raffreddamento e di riscaldamento che compromettano il regolare funzionamento del disco rigido. Troppe variazioni di temperatura, possono, infatti generare frequenti calibrazioni termiche che rallentano notevolmente l’uso dell’hard-disk e la sua gestione nel posizionamento delle testine sul disco che si tramutano inevitabilmente in rallentamenti nel caricamento dei programmi.

HDD control Ashampo oltre a queste funzioni di base ne offre anche tante altre, decisamente comode, come la pulizia dei dati internet temporanei di navigazione, la pulizia del disco che puo’ essere definita in tutti i suoi parametri, un’ottima defragmentazione e del benckmark per valutare le prestazioni dei dischi collegati.

Mercurio