Un antivirus da Formula 1, Kaspersky Internet Security 2012

10 02 2012

Dire kaspersky è diventato sinonimo di antivirus per Windows potente e affidabile, ma anche il miglior antivirus deve poter contare su di un corredo di alleati che nella perenne battaglia contro i virus devono proteggergli le spalle, anzi come in un campo di battaglia occorrono veloci avanguardie e squadre d’assalto in grado di prevenire tutte le inside che quotidianamente si affrontano.
Oggi vi proponiamo la Internet Suite 2012 di kaspersky che per la sua completezza e versatilità può costituire un’ottima difesa nell’attuale situazione in cui gli attacchi arrivano su diversi fronti.
Potete scaricare la versione funzionante di prova a questo indirizzo e ricevere una chiave di attivazione gratuita della durata di 30 giorni.

Queste le caratteristiche principali della versione 2012
- Tecnologie antivirali essenziali alle quali si aggiungono degli strumenti supplementari per la difesa contro la pirateria, le spam, il furto d’identità e altre cyber-minacce complesse
- Protezione ibrida che unisce la velocità del cloud computing alla potenza del tuo PC
- Firewall bidirezionale che respinge gli attachi provenienti dalla rete e impedisce flussi di dati non autorizzati
- Protezione immediata dalle minacce emergenti
- Rilevamento proattivo dei programmi maligni sconosciuti ed emergenti
- Operazioni di shopping e banking online più sicure
- Protezione avanzata contro il furto d’identità e phishing
- Controllo sulla sicurezza dei social network per te e la tua famiglia
- Controllo reputazionale dei file e siti Web in un click
- Parental Control avanzato per proteggere i bambini da contenuti inadatti
- Velocità ed efficienza grazie agli aggiornamenti compatti e alla scansione intelligente
- Interfaccia utente completamente ridisegnata estremamente facile da navigare.; nclude un gadget Windows.
- Arresto delle attività nocive

Qui di seguito potete trovare una galleria fotografica che vi permetterà di avere una visione di tutte le svariate “armi” a vostra disposizione.

Uno potrebbe domandarsi cosa me ne faccio di un altro firewall o di un altro strumento di rilevazione del malware visto e considerato che Windows 7 li ha già in dotazione e in certi casi possono fungere anche da antivirus, la risposta è semplice : il coordinamento dell’azione di difesa, oggigiorno, deve essere globale e poter contare su di un “servizio informazioni” rapido ed efficiente che sia in grado di mettere sull’avviso la comunità degli utilizzatori dell’antivirus non appena ci fosse una segnalazione di un elemento sospetto che si aggirasse dalle parti del vostro computer.

Kaspersky con la formula della protezione Cloud (vedi figura 1)


mette in comunicazione (se connessi ad Internet) tutti gli utilizzatori dei suoi prodotti antivirus attraverso uno scambio di informazioni in tempo reale che possono mettere sull’avviso di un nuovo virus o di una variante di una specie conosciuta, per cui nel dubbio si può anche sottoporre al team di analisti dei Kaspersky Lab il file sospetto.

Altra funzione importante è la protezione contro il furto delle password mentre vengono digitate online per accedere al vostro conto corrente , al vostro account di Ebay o Paypal o semplicemente al vostro account su Facebook.

Solitamente questi eventi si verificano quando si scaricano inavvertitamente dalle rete dei programmi denominati “key-logger” che significa “registratori dei tasti che premuti”.

Questi software malevoli possono essere scaricati attraverso un messaggio di posta elettronica (kaspersky analizza anche il contenuto dei messaggi che ricevete) oppure visitando dei siti web che sono stati infettati (a loro insaputa) da virus.

Questi key-logger una volta attivati provvedono a registrare tutti i dati che vengono inseriti nei form online dove uno fa il login e scrive la sua password ed il suo username per accedere ai servizi online e provvedono a trasmetterli in incognito a siti esterni insieme alla URL su cui si stava accedendo in quel momento, questo in base ad una tabella di indirizzi prefissata che prediligono le banche online, i siti delle carte di credito, Ebay, Paypal ecc. ecc

In questo modo le organizzazioni criminali che si servono di questi programmi key-logger provvedono a svuotare i conti correnti degli ignari utenti.

Ebbene per ovviare a questo tipo di furti di dati Kaspersky ha implementato dei plugin (componenti accessori) che vengono installati nel browser utilizzato dall’utente (vedi figura 2)

 

 

che permettono di utilizzare una tastiera virtuale per inserire i propri dati personali senza premere i tasti della tastiera fisica (monitorata dal key-logger) ma solo facendo click sulla tastiera virtuale con il puntatore del mouse.

Così se anche il key-logger fosse sfuggito a tutti gli altri controlli e si fosse attivato non avrebbe avuto nulla da trasmettere perché non è in grado di intercettare i click del mouse sulla tastiera virtuale.

Per questo è di estrema importanza che ci sia un coordinamento tra i programmi che rilevano eventuali virus nella posta elettronica, sui siti visitati, sui file scaricati, ma anche su certe immagini che al loro interno possono nascondere alcuni virus e poi siano in grado di impedire (con il firewall) la trasmissione di dati inopportuna.

Un’altra cosa che ci è piaciuta e che riteniamo assai importante è l’analisi dei siti Internet visitati, come molti di voi sapranno, non sempre i virus o il malware in generale si nasconde in siti di dubbia legalità, anzi molto spesso avviene il contrario l’hacker od il pirata cercano di colpire i siti con più alto indice di traffico in modo da colpire più persone possibili confidando sul fatto che non siano dotate di strumenti antivirus ed antimalware sufficientemente aggiornati ed evoluti.

Un altro veicolo per i virus informatici è costituito dalla grande diffusione dell’uso delle penne USB per scambiarsi qualsiasi genere di documenti, file, immagini, in certi casi non è necessario che le pennine contengano un file infetto sul quale per infettarci dobbiamo clikkarci sopra, può essere sufficiente che sia compromesso l’autostart della pennina e che questo venga eseguito quando viene inserita in un computer che non disponga della protezione contro questo tipo di insidia (figura 3) .


In conclusione Kaspesky Internet Suite 2012 si pone al top di gamma tra i migliori sistemi integrati di lotta contro virus, worm, malware ed minacce informatiche di tutti i generi, l’abbiamo sottoposto a diversi test ma si è sempre dimostrato all’altezza di quello che promette, secondo noi il plus del prodotto è costituito dalla rete di utenti che partecipa fattivamente allo scambio di informazioni in tempo reale e ovviamente dal kaspersky lab che analizza e risolve rapidamente le segnalazioni fatte dagli utilizzatori.

Franco Saiu

 

 




Nuova area video su Tiscali Tecnologia

20 10 2010

Abbiamo aperto un’area dedicata ai video provenienti da tutto i mondo che trattano l’argomento tecnologia
per chi desiderasse fare un giro il link per accedervi e’ il seguente: http://tecnologia.tiscali.it/videogallery/

Video importato

Tiscali Video




Grandi scuse e rimborsi agli utenti da McAfee per i problemi causati dall’ultimo aggiornamento al suo software antivirus

5 05 2010

Lo scorso 21 Aprile, McAfee ha rilasciato l’aggiornamento 5958 del File contenente le impronte dei Virus, nel quale veniva erroneamente considerato come Malware il programma svchost.exe, componente critico di Windows, suggerendo quindi di eliminarlo o porlo in quarantena, ed il risultato di provocare il classico “schermo blu”, continui reboot, perdite di conessioni e l’inibizione all’uso delle chiavette USB ad un gran numero di utenti con le funzioni di aggiornamento automatico attivate e ligi nell’applicarle tempestivamente e a seguirne meticolosamente le indicazioni.

A nulla sono valsi per essi gli immediati appelli lanciati dall’azienda nell’evitare di procedere con l’aggiornamento letale: molti utenti di VirusScan 8.7 su piattaforme Windows XP SP3 si sono trovati nell’impossibilità di continuare a lavorare con le proprie macchine.

La successiva uscita della DAT in Versione 5959, che ha scongiurato che il danno si allargasse a macchia d’olio su tutti gli utenti di McAfee, per molti non è servita a molto, obbligandoli ad interrompere il proprio lavoro e a richiedere interventi di assistenza in emergenza.

Ammesso pubblicamente l’errore e chiesto formale scusa ai propri utenti in un Blog, Barry McPherson, Direttore dei servizi di supporto di McAfee, in un primo tempo si è limitato a dichiarare di aver fatto del suo meglio per rimediarvi, e di aver l’intenzione di modificare gli attuali processi di testing per evitare che simili problemi si ripetano nel futuro.

Successivamente, però, ha provveduto a mettere a disposizione una linea di assistenza diretta per aiutare gli utenti a risolvere i problemi occorsi (+1 866 622 3911), ma ha pubblicato anche la disponibilità a provvedere al rimborso delle spese sostenute per le riparazioni degli eventuali danni subiti dai propri clienti e ad offrire loro due anni di aggiornamenti gratuiti per l’Antivirus.

Le modalità per accedere a questi rimborsi non sono ancora state pubblicate, ma dovrebbero esserlo a breve direttamente sul sito dell’azienda.

Fonte ITWARE Newsletter